
Sono in volo verso Timor Est. Un viaggio lunghissimo, che richiede più scali, molte attese, lunghe code per i vari controlli e imbarchi. Fino a Bali si arriva in molte vie, con più compagnie aeree e a prezzi concorrenziali. Poi… Da Bali a Dili ci sono solo due compagnie aeree entrambe con prezzi furiosi, scandalosamente alti se confrontati alla lunghissima tratta Italia – Bali e al breve volo di un’oretta Bali – Dili. Ma questo è il frutto (e pure la causa!) della povertà, dell’assenza di turismo e disinteresse per questa bellissima terra. Basta guardarsi attorno mentre si attende il check-in. Non vi sono più le famigliole in vacanza e i gruppi di enormi ragazzi australiani con le loro tavole da surf. Sono in fila con qualche timorese di rientro da chissà dove, cinesi colmi di scatoloni e qualche funzionario ONU o simile, con l’aria un po’ perplessa per questo strano incarico ricevuto.
